Eye-tracker fisso

Per individuare quali sono gli elementi efficaci di una comunicazione visiva e dove posizionare le informazioni più rilevanti, analizziamo scientificamente dove si concentra l'attenzione della persona quando osserva un dato oggetto, come si muove il suo sguardo e dove permane di più.

Eye-tracker mobile

Rispetto all'eye-tracker fisso, quello mobile permette al soggetto di muoversi in uno spazio reale, come nel caso di analisi del posizionamento del prodotto a scaffale e progettazione degli spazi su base neuro-cognitiva.

GSR (galvanic skin response)

Da analisi neuro-cognitive sappiamo che più un oggetto è in grado di emozionare, soprattutto inconsciamente, più la persona tenderà non solo a notare, ma anche a memorizzare l'oggetto in questione. Misuriamo quindi l'attivazione fisiologica (arousal), cioè l'impatto emotivo, anche inconscio, che un oggetto può avere sul target di riferimento.

Elettroencefalogramma

Misuriamo e analizziamo l'attività della corteccia cerebrale per rilevare la qualità dell'impatto emotivo che un oggetto può avere sul target di riferimento.